Dall’atomo alla galassia un oceano di Coscienza infinita

Posted By Admin on Gen 7, 2017 | 0 comments


 L’Uomo è come un contenitore, un calice: al suo interno l’universo
microcosmico cellulare,al suo esterno il macrocosmo che si
proietta su di lui.

 

 

Noi siamo letteraralmente polvere di stelle. Poichè la nostra materia è essenzialmete composta della stessa sostanza delle stelle. Gli atomi e le molecole che compongono in nostro corpo provengono dalla terra che ci nutre. A loro volta provengono dal sole che ci ha creato. La nostra stella che ci scalda e ci sostiene è la fucina di tutti gli elementi atomici di cui siamo composti. Noi Siamo un Universo in miniatura.Siamo in forma olografica (l’ologramma è un riflesso di luce)la riproduzione dell’Universo. David Bohm nella sua teoria dell’Universo olografico aveva visto giusto. Probabilmente fu ispirato dai tanti dialoghi intrattenuti tra lui e il mistico Krishnamurti e le intuizioni lo hanno aiutato a formulare le sue fantastiche teorie quantistiche. Osservate bene questa immagine che è stata scattata dal satelllite della NASA  Chandra .E’data dalla combinazione dell’osservazione delle galassie a varie frequenza Raggi x , Raggi ultravioletti  e luce visibile. Sommando le immagini il computer ha mostrato questa meravigliasa rete.(foto sopra)Il  puntino ingrandito sono galassie e stelle .Osservando bene sono tutte collegate in modo similare alla (foto sotto) rete neuronale del nostro cervello. Ogni galassia è come una sinapsi che si collega alla rete dell’UNIVERSO

Immagine dal satellite Chandra

 

 

 

.  Immagine: rete di neuroni

 

 

 

Allora l’assioma “Come in alto, così in basso, come fuori così dentro, come sopra così sotto. ” Comincia ad assumere dei connotati più comprensibili. L’esperimento dell’entanglement ci conferma che se dividiamo due fotoni e li portiamo ad una notevole distanza,tra loro continua ad esistere  una comunicazione istantatanea ed ogni variazione di spin verrà recepito dall’altra copia di sè in modo istantaneo. Gli ultimi esperimenti confermano la validità di questa  teoria e le tecnologie applicate saranno probabilmente utilizzate per le comunicazioni del futuro. (Vedi articolo sul teletrasporto quantico)  

Cosa centra questo con il Tutto? Centra ,centra eccome perchè se la teoria del big bang fosse accertata, allora tutto è collegato e comunica uno con l’altro fin dal principio. Tutto è composto da una Unica Unità apparentemente divisa. Da una comune essenza che va da Spirito a Materia, anzi direi meglio che tutto è Spirito e che la materia non è altro che spirito reso manifesto. E l’Uomo con la sua unità pluricellulare è al centro di questa settima vibrazionale.Microcosmo all’interno e macrocosmo all’esterno. Allora noi siamo parte dell’Universo? Meglio ancora dire che  l’Universo ha bisogno di noi, della nostra esperienza per crescere, per comprendersi, per conoscersi. Tutto è un oceano di coscienza ininterrotta che fluisce e comunica continuamente. Siamo noi che viviamo in questa apparente illusione di separazione dal Tutto. Tutto continua in un eterna danza cosmica di espansione e contrazzione, trasmettendo l’esperienza di quella meravigliasa cosa chiamata Vita.

 

 

Creatore e Creato

 Cari figli.

Se mancasse anche una sola goccia d’acqua, l’intera esistenza avrebbe sete. Quando cogli un fiore, cogli qualcosa dell’intera esistenza e se fai male ad un fiore, fai male a milioni di stelle, perché tutto è connesso. Il Tutto esiste come una unità organica, non come un insieme meccanico, ogni cosa è in rapporto con ogni altra. Come è possibile accettare il Creatore senza accettare il Creato! Sono la stessa cosa. Il Creatore è il Creato, non c’è distinzione fra l’uno e l’altro è un unico continuo processo di creazione di cui ognuno è parte fondamentale. Come fai allora ad essere sconsolato! Tutto è come deve essere, compreso te. Quando raggiungerete la consapevolezza, quando saprete, riportate nel presente tutto ciò che è bello del passato, fatelo rinascere, rinnovatelo di modo che tutti coloro che hanno saputo, possano tornare sulla terra da un luogo all’altro ad aiutare la gente in nome dell’Amore Universale. L’Amore Universale cari figli, è l’Amore di un figlio, l’Amore del proprio compagno, l’Amore della madre, del padre, l’Amore di Dio.Tutto è racchiuso in questa parola “Amore”. E l’Amore terreno è la componente essenziale della vita. In due ci si ama, in due ci si conforta, in due si dà la vita, in due si è una famiglia, in due si è unità. Unità di corpo e di spirito vissuta in piena armonia con l’altro. Solo così l’Amore è verità, è soccorso, è protezione, è comunione in una parola è vita eterna. Chi ama con attenzione, con sincerità, con dedizione, con sacrificio, con dolore, con comprensione, con il dono di sé per la serenità e la gioia dell’altro, è già nella vita eterna, è già parte della sconfinata sempitermina continuità, anticipando fin da ora  la sua entrata in quella superiore fascia di incontro con le Entità, passaggio obbligato per entrare a far parte perenne della gioia e dell’Amore Universale.Vi benedico.  

Il vostro Pope

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